CECILIA: voce, arpa ed elettronica


#festamusicarivoli

Sabato 20 giugno alle ore 21.30 sul palco di Piazza Bollani a Rivoli

di Irene Fascio per Redazione Post Spritzum

Fonte: sito ufficiale Cecilia

Fonte: sito ufficiale Cecilia

All’età di 5 anni Cecilia rimane affascinata da un’arpa vista in TV.
Nel 1998 scrive una lettera a Babbo Natale senza alcuna intestazione ed un unico contenuto: “ARPA”. Lo strumento arriva e due anni dopo Cecilia viene ammessa al Conservatorio di Torino. Studentessa ribelle, ma talentuosa e curiosa, coltiva il gusto per la sperimentazione, cercando di slegare l’arpa dall’immagine classica a essa associata.

A 15 anni entra nell’orchestra diretta dal jazzista Furio di Castri e nel coro del Conservatorio. Così Cecilia scopre di saper cantare e inizia a farlo suonando la musica che ama.

Il debutto live avviene nel 2005 durante la Festa dell’Unità di un paesino della Val Varaita.

Ottenuto il diploma al Conservatorio, Cecilia “fugge” a Los Angeles e si mantiene suonando busking. Tre mesi dopo torna a Torino, da dove riparte scegliendo questa volta la vita da marinaio: si imbarca otto mesi per allietare le orecchie dei turisti in crociera. Lì capisce che “fare male quello che si ama è terribile”, ma questa esperienza le permette di conoscere tanti posti e arricchirsi di volti e storie.

Senza lasciare mai l’arpa, nel 2011 torna a casa, inizia a lavorare in libreria e finalmente a prendersi il tempo per scrivere le sue prime canzoni.

Grazie all’incontro con il produttore Neda, del MeatBeat Studio, scopre l’elettronica e le si spalancano le porte di nuove possibilità espressive, sia strumentali che vocali. L’arpa, inaspettatamente pop, diventa il punto di partenza per raccontarsi e raccontare ciò che ha intorno.

Intensa è la sua attività live, che nel 2014 l’ha portata a tenere oltre 40 concerti in giro per l’Italia, tra cui gli opening dei live di Levante e Marta sui Tubi. Si è inoltre esibita in manifestazioni di livello nazionale come il concerto per i 20 anni di Emergency a Roma, l’inaugurazione della ventinovesima edizione del “Torino Gay and Lesbian Film Festival”, il Gerundium Festival di Bergamo e il Microcosmi Festival di Comerio (VA).

Il 2015, per Cecilia, si apre con due progetti internazionali. Firma il tema musicale di 6Bianca, il primo serial teatrale italiano, prodotto da Teatro Stabile di Torino e Scuola Holden, scritto da Stephen Amidon (suo il romanzo Il capitale umano, da cui Paolo Virzì ha tratto l’omonimo film, in corsa per la candidatura all’Oscar 2015) per la regia di Serena Sinigaglia, e si esibisce in Danimarca con il proprio repertorio di inediti insieme alla compagnia Cantabile2, nello spettacolo Ord mellem rum (The space between two words).

Il 21 aprile 2015 è stato pubblicato per QuiBaseLuna il suo primo disco di inediti, #GUEST: 11 canzoni, scritte in italiano e inglese, che hanno come protagonista una sintesi poetica di voce, arpa e, per la prima volta, l’elettronica.

Sito ufficiale.
Pagina Facebook ufficiale.

SNOW

Parole: Cecilia Lasagno
Musica: Cecilia Lasagno, Raffaele Neda D’Anello

could it be that I’m too reckless
while I’m driving down this road?
I left behind all that matter
just to fight this cold alone

should I give up try to persuade you
that I’m the one that always saves you?

should I just wait for you to see it
when no more friends are there to tell you?

we let the past come back to get us
waited too long to rise our heads up

there’s something new in my reaction
I’ve stopped to feel like I’ve been crashed
I still have strength to drive to your house
but there are plenty of other ways

should I give up try to persuade you
that I’m the one that always saves you?

should I just wait for you to see it
when no more friends are there to tell you?

we let the past come back to get us
waited too long to rise our heads up

TRADUZIONE

potrebbe essere che io sia troppo senza scrupoli
mentre guido lungo questa strada?
ho lasciato indietro tutte le cose importanti
solo pre combattere questo freddo da sola

dovrei smettere di cercare di convincerti
che sono quella che ti salva sempre?
dovrei semplicemente aspettare che tu lo veda
quando nessun amico è lì per dirtelo?

abbiamo lasciato che il passato tornasse a prenderci
abbiamo aspettato troppo a lungo per tirare su la testa

c’è qualcosa di nuovo nella mia reazione
ho smesso di sentirmi come se fossi stata schiacciata
ho ancora la forza di guidare fino a casa tua
ma ci sono moltissime altre strade

dovrei smettere di cercare di convincerti
che sono quella che ti salva sempre?
dovrei semplicemente aspettare che tu lo veda
quando nessun amico è lì per dirtelo?

abbiamo lasciato che il passato tornasse a prenderci
abbiamo aspettato troppo a lungo per tirare su la testa

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