#sport: Brasile – Italia: luci e ombre per gli azzurri


#sport

Silvia Viola per la redazione di Post Spritzum

Ultimo weekend della fase intercontinentale di World League: i ragazzi di Mauro Berruto sono chiamati a sfidare il Brasile di Bernardinho, che ritrova la panchina dopo 10 giornate di squalifica inferta dalla FIVB. Luci e ombre a Cuiabà, Brasile, per l’Italvolley. Nella prima gara trova una netta sconfitta per 3-0, ma si risveglia con una buona reazione d’orgoglio nella successiva vincendo per 3-2.

Il pubblico di Cuiabà è tutto verdeoro, dall’inizio alla fine sostiene i suoi beniamini. La prima partita si gioca di giovedì e Berruto schiera Travica e Vettori in diagonale palleggiatore-opposto, Lanza e Zaytsev in banda, Anzani e Birarelli al centro e Colaci libero. Il Brasile parte con la formazione ideale: Bruninho in cabina di regia e Wallace opposto, Murilo e Lucarelli schiacciatori, Lucas e Isac al centro, Sergio libero.

L’impressione è che il match sia sempre stato in mano al Brasile, con gli azzurri che compiono un notevole passo indietro rispetto all’ultima gara con la Serbia. Nel primo set l’Italia prova a lottare con tutte le sue forze, annullando perfino un set ball. Ma il Brasile, aiutato anche dai molti errori azzurri, soprattutto in battuta, porta a casa il bottino, è 25-20.

Nel secondo set Sabbi rileva uno spento Vettori e gli azzurri si portano subito avanti, registrando un +6 sugli avversari. Ma il vantaggio viene sciupato e il Brasile agguanta l’Italia sul 16 pari. Il finale è molto combattuto, ma è Murilo con un muro su Sabbi a chiudere i giochi in favore dei verdeoro sul 26-24.

Il terzo parziale è quasi un monologo brasiliano, con l’Italia che perde l’orientamento del gioco e lascia Bruninho e compagni a suonare la marcia trionfale fino al 25-19 che sigla il 3-0 per il Brasile.

Il giorno dopo è tutta un’altra storia. L’italia ritrova il suo carattere, il suo cuore e la sua grinta e decide fin da subito di rendere le cose difficili al Brasile. Lo starting six azzurro è il solito: Travica in cabina di regia e Vettori opposto, Lanza e Zaytsev schiacciatori, Anzani e Mengozzi al centro e Colaci libero. L’Italia perde Birarelli al centro a causa di un leggero problema di schiena che lo rende inutilizzabile per la partita. Il Brasile invece schiera una formazione rimaneggiata con Bruninho in palleggio, Evandro opposto, Eder e Lucas al centro, Lipe e Murilo in banda e Sergio libero (tuttavia con larghi spazi per il secondo libero Mario jr).

Il primo set è stato combattuto fino all’ultimo, quando sul 23-21 due errori degli azzurri hanno regalato il set ai brasiliani: 25-21.

Nel secondo parziale Sabbi ha sostituito uno spento Vettori e un’Italia mai arrendevole è stata in grado di condurre la partita (anche se con un minimo scarto). Purtroppo sul 24-20 Travica e compagni non sono riusciti a chiudere subito i conti e hanno dovuto faticare fino ai vantaggi, chiudendo i conti sul 29-27.

Il terzo set Lucarelli è partito titolare nelle fila brasiliane. Il gioco è proseguito punto a punto fino alla fase calda del parziale, il finale, dove una battuta sbagliata dall’Italia sul 24-21 ha regalato il set ai verdeoro (25-21).

Il quarto set è iniziato con il giovanissimo Giannelli (ormai libero dagli impegni di maturità) titolare in regia nella squadra italiana. Nel corso del parziale l’Italia ha perso Lanza, infortunato a una caviglia cadendo sul piede di Lucas in un’azione di gioco, ma sostituito da un ottimo Antonov. Gli azzurri conducono il gioco con caparbietà e senza distrazioni e portano a casa il risultato con un bel 25-19. È tie break.

Il quinto set è molto combattuto, per la gioia degli oltre 11mila tifosi presenti al Ginasio Poliesportivo Professor Aecim Tocantins. I ragazzi di Mauro Berruto sono bravi a non mollare mai la presa sul gioco e alla fine trionfano sul 21-19 dopo una serie lunghissima di match ball annullati da una parte e dell’altra.

L’Italia conclude la propria fase intercontinentale con un pareggio: 6 vittorie e 6 sconfitte, ma con una bella prestazione e soddisfazione nell’aver battuto il Brasile in casa propria. Buoni i segnali provenienti da questa ultima partita, che fanno ben sperare per le prossime Final Six di Rio de Janeiro (15-19 luglio), dove l’Italia incontrerà prima la Polonia e poi la Serbia in quanto facente parte della pool A. Girone di ferro per gli azzurri, ma spettacolo assicurato nel confronto con i campioni mondiali in carica prima e i nemici-amici serbi poi.

Il prossimo weekend saranno protagoniste le squadre di fascia B: parteciperanno alla Final Four di Varna (Bulgaria) che mette in palio un pass per Rio de Janeiro. Saranno Argentina, Francia, Belgio e Bulgaria a contendersi l’ambito posto nella pool B della Final Six brasiliana, insieme a Brasile e Stati Uniti.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Post Spritzum e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...